Per il Bambino

Possono rivolgersi al nostro studio genitori, insegnanti o educatori che osservano nel proprio figlio o nel proprio studente difficoltà di tipo scolastico, comportamentale, emotivo o relazionale.

Offriamo i seguenti servizi:

VALUTAZIONI PSICODIAGNOSTICHE, TRATTAMENTI RIABILITATIVI E MEDIAZIONE SCOLASTICA
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logopedia01DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO SCOLASTICO
(secondo le indicazioni della Legge170/10)

  • Dislessia (disturbo specifico della lettura)
  • Disortografia (disturbo specifico dell’ortografia nell’ambito della scrittura)
  • Disgrafia (disturbo specifico della grafia)
  • Discalculia (disturbo specifico del calcolo)

 

orientamento01ORIENTAMENTO SCOLASTICO PER LA SCELTA DELLA SCUOLA

A volte la confusione prima della scelta della scuola superiore regna sovrana.
“Mi piacerà?” “Sarò in grado?” “Quali opportunità formative o lavorative potrà offrirmi?”
Una consulenza di pochi incontri, durante i quali verranno somministrati anche test psicoattitudinali, permetterà di sciogliere il dubbio.

 

metodo01INTERVENTI DI POTENZIAMENTO DEL METODO DI STUDIO INDIVIDUALE O IN PICCOLO GRUPPO

“Non ha metodo! Passa ore sui libri, ma i risultati non ci sono!”
Un breve percorso della durata di pochi incontri permetterà al ragazzo di acquisire le strategie di studio più funzionali e personalizzate che permetterà di ottimizzare i tempi e i risultati scolastici.

 

sostegno01COLLOQUI DI SOSTEGNO PSICOLOGICO AL BAMBINO CHE MANIFESTA PROBLEMATICHE DI TIPO EMOTIVO O RELAZIONALE

  • difficoltà di relazione con i genitori, i compagni o gli insegnanti
  • manifestazioni di sofferenza per la separazione dei genitori
  • bassa autostima e sentimenti di inadeguatezza
  • scarso controllo emotivo

 

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Io non vengo… ho paura

Non ha mai avuto particolari problemi alla scuola primaria. Certo era un po’ timido, ma faceva tutte le sue cose: andava alle feste di compleanno, aveva i suoi amici preferiti, andava anche molto bene a scuola, le maestre erano contente.
Poi è successo qualcosa in quel supermercato. Forse era un po’ stanco, era anche un periodo strano in casa… All’improvviso ha avuto qualche capogiro, ha iniziato a sudare freddo e dopo qualche minuto tutto sembrava passato.
Invece no, ha iniziato a pensarci, forse troppo.
Poi quando siamo tornati a fare la spesa prima di entrare nel negozio ha iniziato a respirare con affanno diceva di sentire una stretta nella pancia, tremava addirittura. Era una specie di paura, ma più intensa e meno controllata. Mi ha chiesto di riportarlo a casa. Ho provato a calmarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Mi sono preoccupata anche io. Una volta a casa si è tranquillizzato.

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