Neuropsicologia

Credo che il mio cervello, sostanzialmente, sia lo stesso di quando ero vent’enne.

Il mio modo di esercitare il pensiero non è cambiato negli anni.

E non dipende certo da una mia particolarità, ma da quell’organo magnifico che è il cervello.

Se lo coltivi funziona, se lo lascia andare e lo metti in pensione si indebolisce.

La sua plasticità è formidabile.

Per questo bisogna continuare a pensare.

Rita Levi Montalcini

Per chi?

Il servizio di Neuropsicologia è rivolto a tutti i soggetti con lesioni (ischemia, trauma cranico, anossie cerebrali, tumore cerebrale, sclerosi multipla, ecc.) o deterioramento cerebrale (Mild Cognitive Impairment, demenze) che presentano disturbi in ambito neuropsicologico.

Valutazione neuropsicologica

La valutazione neuropsicologica si pone l’obiettivo di identificare, descrivere e quantificare i deficit cognitivi e comportamentali acquisiti dopo una lesione o una disfunzione cerebrale.

Aree indagate

La neuropsicologia indaga i disturbi che possono riguardare il linguaggio, la memoria, l’attenzione, le funzioni esecutive, il ragionamento, le capacità visuo-spaziali, le azioni, la percezione, le emozioni e il comportamento.

Procedura psicodiagnostica

È previsto un primo colloquio clinico per raccogliere il maggior numero di informazioni relative alla storia clinica del paziente e la successiva somministrazione di un’estesa batteria di test, in una o più sedute, utilizzata per valutare le diverse funzioni cognitive e le implicazioni di tipo psicosociale, affettivo e di personalità.

Riabilitazione neuropsicologica

La riabilitazione neuropsicologica consente di ottimizzare il recupero delle abilità cognitive danneggiate (per esempio l’attenzione, il linguaggio, la memoria…), facilitare le strategie che permettono di compensare i deficit e di migliorare la capacità d’adattamento del paziente.

Stimolazione cognitiva

Il potenziamento cognitivo si compone di un insieme di interventi volti a incrementare le competenze cognitive residue e a rallentare la perdita funzionale causata dalla patologia dementigena.